La Corea Alla Fine

Il mio rapporto con la Corea del Sud fin'ora è sempre stato a distanza, anche se ci sono stato immerso nei miei 7 anni di lavoro in Samsung. Prima di quest'anno ho avuto per due volte i biglietti per Seoul, ma prima il mio capo e poi il Covid si sono messi di traverso. Questa volta ci ha provato un tentativo di colpo di stato ma è stato brillantemente superato.
E’ molto facile andare in un posto, scegliere le cose migliori e dire dovremmo essere più così. In Corea tutto funziona brillantemente bene, l’efficienza si respira nell’aria e la pulizia è incredibile. Ed è ancora più incredibile perché non ci sono cestini della spazzatura in giro (o meglio, sono rari e sparsi). Il senso civico di questo popolo è tutto lì: sono tutti con qualcosa da bere o mangiare in mano eppure non c’è una carta in giro perché ognuno si fa la sua spazzatura e la tiene fino a casa.
Tutto questo ammirabile senso civico è mosso in parte da una sincera voglia di fare grande il proprio paese. Non dimentichiamo che la Corea del dopoguerra era uno dei paesi più poveri del mondo e oggi ha degli standard di vita paragonabili ai nostri. Era una cosa che avevo già notato nei miei colleghi: lavoravano certamente per se stessi e le proprie famiglie, per l’azienda ma anche per il proprio paese. Che è una cosa tutt’altro che intengibile quando il fatturato della tua azienda pesa oltre il 10% del PIL del tuo paese.
Dall’altro lato però c’è anche la pressione di una società gerarichica al limite del militaresco. Lo spazio personale, sia inteso come possibilità di sviluppo della propria personalità che calcolato in ore disponibili al di fuori del lavoro, è minimo. Il tuo percorso di vita è deciso dall’infanzia con un effetto domino che parte dalla scuola elementare e arriva all’università e quindi al mondo del lavoro. Se qualcosa va male, non c’è molta possibilità di recupero.
Seoul è una destinazione eccezionale per un viaggio con un bimbo, anche molto piccolo. Oltre alla già citata pulizia ogni stazione della metro (e ce ne sono davvero tante) ha un bagno attrezzato con un fasciatoio. Lo stesso vale per molti altri bagni pubblici. Tutti gli spazi sono collegati tramite rampe e ascensori e non ci è capitato di trovarne mai uno fuori servizio.
Nonostante la società cerchi di rendere le cose più facili per un genitore le nuove generazioni, soprattutto le donne, si stanno ribellando. A tutti i dubbi e insicurezze del mettere al mondo un essere umano proprie di questi anni nei paesi sviluppati, si aggiunge il rifiuto di partecipare a questa lotta sociale a cui si è stati costretti a gareggiare.